Anteprima di Maria Andrea NICOLETTI, Historia: Misiones Salesianas en el Sur de la Patagonia en la primera mitad del siglo XX

Maria Andrea NICOLETTI, Historia: Misiones Salesianas en el Sur de la Patagonia en la primera mitad del siglo XX

ASC-VID-9904-01-0134 2022/04/25-27

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Don Alberto Maria De Agostini (1883-1960). L’uomo, la natura, l'arte, la scienza Convegno internazionale di studio (25-27 aprile 2022) promosso dall'Istituto Storico Salesiano, la Congregazione Salesiana e la Facoltà di Scienze della Comunicazione sociale dell'Università Pontificia Salesiana.IT
Tra il 1875 e il 1879, i Salesiani di Don Bosco e le Figlie di Maria Ausiliatrice arrivarono in Argentina dopo le trattative tra l’arcivescovo di Buenos Aires, Federico Aneiros, e Giovanni Bosco per evangelizzare le popolazioni indigene della Patagonia. La sua proposta era inquadrata in termini di progetti d’ evangelizzazione “ad gentes” per convertire gli “infedeli” evangelizzando ed educando i ragazzi e le ragazze indigene per raggiungere i loro genitori. In questo modo, Don Bosco sosteneva che i “selvaggi” sarebbero stati convertiti dai “selvaggi” stessi. Per quanto riguarda le giurisdizioni, don Bosco propose un vicariato apostolico (Río Negro, Chubut, Neuquén), sotto Giovanni Cagliero, e una prefettura apostolica (Santa Cruz, Terra del Fuoco e Isole Malvinas), amministrata da Giuseppe Fagnano. Queste giurisdizioni diedero inizio a due modi diversi di evangelizzare: missioni volanti da paesi o città nella Patagonia continentale e “reducciones” nell’isola della Terra del Fuoco (Argentina) e della Magallania (Cile). Tuttavia, queste due missioni furono attraversate dalla conquista degli stati argentino e cileno nei territori del sud, espropriando così le popolazioni indigene che abitavano queste terre. La violenza, di cui Don Bosco aveva già avvertito nei suoi scritti, sconvolse e complicò i piani missionari. I Salesiani e le Figlie di Maria Ausiliatrice lavorarono con i sopravvissuti e dispiegarono una rete di missioni, parrocchie, oratori, scuole, osservatori meteorologici, musei e ospedali in tutta la Patagonia. Nella Terra del Fuoco e in Magallania, il progetto reduccional di Fagnano coesisteva con le missioni protestanti, ma fu anche marcato da un insolito esercizio di violenza da parte di “estancieros”, esploratori, cercatori d’oro e commercianti in consonanza con gli stati nazionali. In questo contesto, Alberto M. de Agostini si distinse per il suo particolare modo di fare missione: esplorazione, conoscenza scientifica del territorio e dei suoi abitanti indigene. La sua opera ha permesso ai salesiani e alle figlie di Maria Ausiliatrice di addentrarsi in un mondo che loro percepivano come la fine della vita prima della “civilizzazione”. In questo modo, il lavoro di de Agostini rese possibile una conoscenza di questo spazio e dei suoi abitanti indigene d’enorme valore.
Autore o Realizzazionedcterms:creator
ISS, SDB, FSC, UPSIT
Luogodcterms:coverage
Roma UPSIT
Datadcterms:date
2022/04/25-27IT
Pubblicatodcterms:isReferencedBy
https://youtu.be/JusMT7ZgU7oIT
Linguadcterms:language
ITIT

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