Anteprima di Pancrazio Soave invita Don Bosco a visitare la tettoia Pinardi (dipinto) - DB1-176

Pancrazio Soave invita Don Bosco a visitare la tettoia Pinardi (dipinto) - DB1-176

ASC-IMG-B010-01-0176 1986

Collocazionedcterms:identifier
ASC-IMG-B010-01-0176
Codice Tipo di Immaginedcterms:isFormatOf
DIA
Tipo Immaginedcterms:format
diapositiva colore 35 mmIT
Supportodcterms:hasVersion
pellicola intelaiataIT
ID Scatoladcterms:isPartOf
B010
Titolo della Scatoladcterms:source
DON BOSCO E IL SUO AMBIENTEIT
ID Bustadcterms:hasPart
01
Titolo della Bustadcterms:alternative
H - L'ORATORIO VAGANTEIT
Descrizionedcterms:description
Ma arrivò anche lo sfratto dei fratelli Filippi, preoccupati per l'erba del loro prato (cf MB 2, 404). Il 5 aprile 1846, Domenica delle Palme, fu per Don Bosco un'agonia da Getsemani. Si appartò dai suoi amici, e quando si sentì solo ruppe in singhiozzo (cf MB 2, 422). Ma proprio nel momento di maggiore abbattimento un ometto di nome Pancrazio Soave gli balbettò un invito: Venga a vedere una casa per il suo laboratorio. Don Bosco lo seguì rincuorato. Trovò soltanto una povera tettoia, bassa, appoggiata sul lato Nord della casa Pinardi e con un muretto tutto attorno che la trasformava in una specie di baracca. Serviva come magazzino a un cappellaio e alle lavandaie. Don Bosco fu sul punto di rifiutare. Ma quando Pi-nardi capì che Don Bosco voleva farne una cappella, fece delle grosse promesse: scavare il terreno di 50 cm, fare il pavimento di legno, fornire la tettoria di porte e finestre, il tutto in una settimana. Don Bosco gli diede 320 lire di affitto.IT
Autoredcterms:creator
Chiesa Teresio
Datadcterms:date
1986
Presentazionedcterms:spatial
A
Numero Elementidcterms:extent
180
Editoredcterms:publisher
Elle Di Ci Leumann (Torino)
Dirittidcterms:rights
copyrights LDC

Documento allegato