Lettera di Avvocato, che, angustiato per la grave epidemia nella Caserma Cernaia di Torino, prega il fratello D. Calogero di fare in modo che il proprio figlio Aldo, che si trova in detta Caserma, riceva tutti i riguardi.
ASC-DOC-C086-07-56 30/09/1918
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